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L’Ottimo servizio di denuncia di Rai3 e la dichiarazione di intenti di Utilitalia (Associazione delle imprese idriche)

Nel servizio di Presa Diretta si rende chiaro quali siano i rischi concreti della privatizzazione: in Sicilia, purtroppo, in alcuni casi rai-3-la-battaglia-dellacquasono state date in concessione (una sorta di privatizzazione) le fonti dell’acqua, quindi il privato vende l’acqua ad un altro privato che la distribuisce… Vengono i brividi! L’acqua è vita! Così con bollette belle salate gli utenti riescono ad avere l’acqua alcuni giorni alla settimana per alcune ore al giorno.  E’ Italia! Succede ora!

Clicca qui per vedere il servizio di Alessandro Macina – La battaglia dell’Acqua – Rai 3 – Presa Diretta, di gennaio 2017

Parallelamente è stato pubblicato il Blue Book, uno studio fatto da Utilitalia (Associazione delle imprese idriche energetiche e ambientali) che fa il quadro

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Stanno per chiudere il cerchio. La privatizzazione dell’ Acqua sta per giungere a compimento!!!

Lo stanno facendo adesso, il provvedimento che è al vaglio delle camere porta in se la privatizzazione dell’acqua.

Se ne sono occupati quelli de LE IENE, la trasmissione di Mediaset.

Il video intero è molto interessante e spiega molto bene la situazione attuale. Dura 10 minuti e lo si può visionare sul sito di mediaset cliccando qua: Guarda il video in versione integrale sul sito di mediaset

Per invogliare a vedere il video per intero, per coloro che non hanno a disposizione subito 10 minuti di tempo e per coloro che hanno una connessione lenta abbiamo realizzato un PROMO del servizio. Eccolo:

 

iene-2016

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ABC Napoli sotto attacco

Il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua esprime la propria vicinanza e solidarietà ai lavoratori ed al Presidente di ABC Napoli Maurizio Montalto, vittime nei giorni scorsi di un attentato (per fortuna senza danni a persone), sul quale si sta ancora indagando. Che si somma alle ripetute minacce ricevute nelle scorse settimane dal Presidente; evidentemente c’è chi ha interesse ad aggredire l’unico caso di ripubblicizzazione dei servizi idrici avvenuto in Italia dopo il referendum del 2011.
Si vuole cancellare, o comunque mettere in ogni modo in difficoltà, quello che rappresenta un modello di gestione pubblica e partecipata dell’acqua; un modello che interroga tutte le altre realtà italiane, come quelle toscane, nelle quali, anziché procedere a rispettare la volontà popolare, si cerca di attuare ulteriori percorsi di privatizzazione.
Pubblichiamo questo comunicato stampa di Padre Alex Zanotelli.


SOTTO ATTACCO L’ACQUA PUBBLICA DI NAPOLI

Solidarietà all’ABC, ai lavoratori e al Presidente

L’esplosione di un ordigno all’interno di uno dei depositi dell’azienda è un fatto drammatico su cui la DIGOS e la Magistratura stanno già indagando. A noi cittadini preoccupa che sia stata sfiorata la tragedia, perché gli operai in quel momento si trovavano vicino, negli spogliatoi pronti per uscire. Si tratta chiaramente di un atto intimidatorio che punta a minare dall’interno l’acqua pubblica di Napoli.

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Da Frosinone il falò delle bollette esose di ACEA

Riceviamo e Pubblichiamo.

Ieri sera i cittadini di Frosinone hanno detto No al decreto Madia bruciando in piazza le bollette di ACEA.

Il questore di Frosinone aveva vietato di accendere fuochi.

I cittadini di Frosinone, in tanti, lo hanno fatto lo stesso per intimare al governo del non eletto Renzi di rispettare la volontà del popolo sovrano che nel 2011 si è espresso chiaramente.

Lo hanno fatto per affermare la loro irriducibile volontà di non essere ridotti a servi di ACEA S.p.A. e di tutti i potentati economico-finanziari.

 

IL PD E’ CONTRO L’ACQUA PUBBLICA !

Il PD al referendum del 2011 si è schierato con i comitati per l’Acqua Pubblica, la gente si è fidata, ma oggi la verità è venuta alla luce.

Con grande arroganza il PD ha modificato la legge proposta dai comitati e ne ha fatto una legge per PRIVATIZZARE IL SERVIZIO IDRICO.

Le immagini che arrivano dal parlamento sono eloquenti !

 

MAGGIORANZA PARLAMENTARE VERGOGNA ! AVETE CALPESTATO LA VOLONTA’ DEL POPOLO ITALIANO !!!

Siamo grati alle opposizioni che in parlamento portano la nostra voce e le nostre bandiere !

 

Segue il Comunicato stampa del Forum dei Movimenti per l’Acqua

Il Pd, la maggioranza e il Governo affossano i referendum per l’acqua pubblica

Dopo il voto gli attivisti dei movimenti per l’acqua presenti in aula sventolano bandiere in segno di protesta

Oggi la legge sulla gestione pubblica del servizio idrico è stata finalmente discussa e approvata aula alla Camera, a distanza di circa 9 anni dal suo deposito corredato da oltre 400.000 firme.

Peccato che il testo approvato sia radicalmente diverso, nella forma e nei principi, di quello proposto dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

PD e la maggioranza hanno stravolto il testo a partire dall’articolo 6 che disciplinava i processi di ripubblicizzazione. Oggi è caduta anche l’ultima foglia di fico dietro la quale il PD aveva provato a nascondersi. Infatti, la Commissione Bilancio ha cancellato la via prioritaria assegnata all’affidamento diretto in favore di società interamente pubbliche.

Un disconoscimento palese e spudorato che ribaltato il senso di quella legge sottoscritta da 400mila cittadini e aggiornata alla luce dei risultati del referendum popolare del 2011.

Il risultato di oggi è solo la cronaca di una morte annunciata, già nei giorni scorsi infatti molti dei deputati dell’intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune avevano ritirato la firma da un provvedimento che stravolgeva il senso.

La cancellazione della volontà popolare di 27 milioni di italiani che si espressero in favore dell’acqua pubblica ai referendum arriva a pochi giorni dalla tornata referendaria del 17 aprile, sulla quale la maggioranza di Governo ha fatto campagna per l’astensionismo, il disconoscimento di un percorso di partecipazione come quello sulla gestione pubblica del servizio idrico rappresenta un preoccupante segnale per la democrazia nel nostro paese.

Il movimento per l’acqua continuerà la loro battaglia contro questa legge anche nel passaggio al Senato e lancia contro i provvedimenti del Governo Renzi, a partire dal ddl Madia, una petizione nazionale insieme ai referendum sociali.

Roma, 20 Aprile 2016.

Logo - Forum_Italiano_dei_Movimenti_per_lAcqua - Grande

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Egidio Pedrini sindaco di Zeri attacca Enrico Borghi (PD) presidente di UNCEM

 

 

L’articolo 64 del Collegato ambientale alla legge di stabilità, approvato a dicembre 2015, norma della legge 221/2015, è stato sostenuto dall’on. Enrico Borghi, deputato PD, presidente nazionale dell’UNCEM Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e stabilisce che acquedotto, fognatura e depurazione potranno continuare a essere organizzati direttamente dai Comuni montani con meno di mille abitanti, ma anche nei Comuni che presentano contestualmente le seguenti caratteristiche: approvvigionamento idrico da fonti pregiate, sorgenti in parchi naturali o aree naturali protette, utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.

E’ lo stesso Enrico Borghi che pochi giorni fa in commissione ambiente ha fatto la proposta di cambiare l’articolo 6 della legge sulla ripubblicizzazione del servizio idrico proposta nel 2007 dai cittadini ribaltando così il senso della legge e trasformandola in una legge per la privatizzazione del servizio idrico.

Sentite come lo attacca il sindaco di Zeri Egidio Pedrini.

Commissione Ambiente – Ecco cosa sta facendo l’ARROGANTE MAGGIORANZA CAPEGGIATA DAL PD ! — Comunicato stampa del Forum Toscano Acqua

Privatizzazione della gestione dell’acqua:

questo sta deliberando la commissione Parlamentare Ambiente

Ma non è una novità!

Non è una novità che il Parlamento o il Governo Italiani ignorino la volontà popolare, e la gestione dell’acqua ne è l’emblema.Acqua Sfera

La legge per la gestione pubblica del servizio idrico infatti fu proposta su iniziativa popolare nel 2007, con oltre 400.000 firme, ma fu ignorata completamente dal Parlamento di allora e decadde con la legislatura.

Eppure numerosi comitati di cittadini, associazioni e movimenti non si arresero e, Continua la lettura di Commissione Ambiente – Ecco cosa sta facendo l’ARROGANTE MAGGIORANZA CAPEGGIATA DAL PD ! — Comunicato stampa del Forum Toscano Acqua

Il 17 e 18 Marzo Scrivi una mail ai parlamentari per cercare di scongiurare la definitiva privatizzazione dell’Acqua !

Il Governo intende portare l’attacco finale all’acqua e alla democrazia attraverso lo stravolgimento della legge sull’acqua e l’esplicita contraddizione dell’esito referendario attuata tramite il decreto Madia. Logo - Forum_Italiano_dei_Movimenti_per_lAcqua - Grande

Diviene, dunque, opportuno fare pressione sui Parlamentari. Pertanto, nei giorni 17 e 18 marzo inviamo tutt* una mail ribadendo: “Giù le mani dall’acqua, il mio voto va rispettato!”.

Di seguito il testo della mail che si propone di inviare ai parlamentari

Continua la lettura di Il 17 e 18 Marzo Scrivi una mail ai parlamentari per cercare di scongiurare la definitiva privatizzazione dell’Acqua !

Un altro passo verso la privatizzazione.

VERGOGNA !!! PD di RENZI !

VERGOGNA PD di Renzi !

VI DOVETE SOLO VERGOGNARE !!!

 

Dal 2007 la proposta di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico giace in parlamento!

Ora che viene discussa in commissione il

 PD fa cambiare il senso della legge con 2 emendamenti 

trasformandola

da legge per la ripubblicizzazione

a legge per la privatizzazione !

 

VERGOGNA !!!

RENZI BUGIARDO 1

Il fatto quotidiano spiega quello che sta succedendo clicca e leggi

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ACQUA SOTTO ATTACCO:

FERMARE RENZI E MADIA!

Cinque anni dopo la straordinaria vittoria referendaria del movimento per l’acqua, Partito Democratico, governo Renzi e ministro Madia tentano un doppio affondo per chiudere definitivamente l’anomalia di un pronunciamento democratico dell’intero paese, frutto di un’esperienza di partecipazione dal basso senza precedenti e di un’alfabetizzazione sociale che ha imposto il paradigma dei beni comuni contro il pensiero unico del mercato.

Nei prossimi giorni la legge d’iniziativa popolare per la firmeripubblicizzazione dell’acqua, presentata con oltre 400.000 firme nel 2007, approderà nell’aula parlamentare: vi arriverà, tuttavia, con una serie di emendamenti, portati avanti dal Partito Democratico, che ne stravolgerà il testo e il significato, eliminando ogni riferimento alla ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e alla sua gestione partecipativa, che ne costituivano il cuore e il senso.

E’ bene che il PD sappia fin da subito che tutto questo non solo non viene fatto nel nostro nome, ma che è un’espressione di disprezzo della volontà popolare chiara, netta e senza ritorno.

E, mentre in Parlamento si consuma questa ignobile farsa, è finalmente disponibile

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Napoli: in piazza, Sabato 28 novembre per difendere l’acqua pubblica.

Napoli Sabato 28/11 ore 10,30 – Manifestazione “Cambiamo la legge” De Luca sull’acqua



Scendiamo in piazza, ancora una volta, per difendere il diritto all’acqua, contro una legge che concentra il potere nelle mani di pochi.
E’ arrivato il momento di attuare il referendum votato da ben 2 milioni e 400 mila cittadini campani.
Vogliamo la gestione interamente pubblica e partecipata in tutti i Comuni: tariffe eque, servizi efficienti e di qualità, investimenti concreti e trasparenti, sostegno alle fasce deboli, blocco immediato dei distacchi selvaggi.
Si scrive acqua, si legge democrazia.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Regionale, preseduta da Vincenzo De Luca, ha approvato un provvedimento che – di fatto – apre la strada ad una strisciante privatizzazione del servizio idrico, sottraendo competenze e decisionalità ai Sindaci, centralizzando l’intero ciclo delle acque in mano a potentati economici con la prospettiva di un aumento delle tariffe e del peggior manto della qualità del servizio.
Tale provvedimento costituisce – al di là della mistificante operazione di propaganda con cui è accompagnato – un attacco forte anche alla gestione pubblica dell’acqua in atto nella città di Napoli in quanto vanifica ogni possibilità di estendere questo modello di gestione a l’intera area metropolitana ed all’insieme della Campania.

Manifestazione regionale, ore 10,30 da piazza Matteotti a Palazzo S. Lucia (sede della Giunta regionale).

Maggiori informazioni

VolantinoSlide Legge De LucaManifestoLocandina

Campania – De Magistris per l’Acqua Pubblica, De Luca assolutamente NO!

Napoli 16/11 – Approvazione della legge De Luca: un grave colpo per la democrazia!

De Magistris, sindaco di Napoli, dopo il suo insediamento è passato dalle promesse ai fatti e nel 2013 ha ripubblicizzato il servizio idrico di Napoli mediante la trasformazione in azienda speciale pubblica della allora operante ARIN SpA.
La neonata azienda speciale ABC Napoli vanta la sua Natura Pubblica all’art.2 del proprio Statuto :

ABC si configura quale Azienda Speciale
ai sensi e per gli effetti dell’art.114 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL).
Nei termini di legge e del presente statuto,
il Comune di Napoli approva gli atti fondamentali, provvede alla copertura di eventuali costi sociali, controlla i risultati di gestione ed esercita la vigilanza.
ABC non ha finalità di lucro e persegue il pareggio di bilancio. Ispira il proprio operato a criteri
di economicità, ecologia, efficienza e solidarietà sociale, in attuazione dei principi di trasparenza,
informazione e partecipazione democratica, verso uno sviluppo sostenibile delle comunità
umane che tenda all’eguaglianza sostanziale.

DIMOSTRANDO A TUTTI CHE RIPUBBLICIZZARE SI PUO’ !!!

Al contrario De Luca, presidente della regione Campania, dopo il suo insediamento è passato dalle parole ” Io sono per l’acqua pubblica” le possiamo ascoltare dalla sua voce in campagna elettorale

A fare l’opposto di quello che ha detto.

Il Disegno di Legge De Luca/Bonavitacola che è stato approvato nonostante le proteste e che punta a limitare il potere decisionale degli ATO esistenti e dei Sindaci che fanno parte con la creazione dell’ EI.C. (Ente Idrico Campano), favorendo, in questo modo, la svendita delle principali sorgenti idriche regionali a favore delle grandi società multinazionali , è per Noi un grave atto di tradimento verso quel milione di cittadini italiani che con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 si erano espressi per la gestione del servizio idrico.

Ecco cosa ne pensa De Magistris:
De Magistris: «Legge sull’acqua? Un obbrobrio. Giunta De Luca esordisce nel modo peggiore»

Per approfondire:

Un grave colpo per la democrazia!

“La giunta De Luca si approva l’ennesima salva-Gori”. Bagarre in consiglio regionale

 

ROMA – – – REPORT E VIDEO DELL’AGORA’

banner-agora

Lo scorso fine settimana a Roma si è svolta un’Agorà dell’acqua e dei beni comuni dal titolo “Diritto all’acqua, diritto al futuro”, organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

La due giorni ha registrato la partecipazione di attivisti provenienti da comitati del nord, centro e sud Italia, oltre a rappresentanti di altre realtà sociali e movimenti.

La discussione, come da programma, si è suddivisa in sessioni tematiche al termine delle quali, la maggior parte delle volte, si è sviluppato un dibattito teso ad approfondire alcuni degli aspetti affrontati dai relatori.

La varietà dei temi toccati dai diversi interventi ha provato a indicare alcuni elementi che caratterizzano il contesto all’interno del quale si muove il movimento per l’acqua.

Diversi, dunque, sono stati gli stimoli, le suggestioni e le proposte volte all’attivazione in grado di alimentare e rilanciare il percorso del movimento per l’acqua sia nella sua specificità che ampliandone l’orizzonte costruendo nessi con altre realtà.

I REPORT E I VIDEO DELLE DUE GIORNATE (OLTRE AD ALCUNI ARTICOLI PUBBLICATI SULLA STAMPA) SONO DISPONIBILI A QUESTO LINK.