Rilevato Amianto Nell’Acqua In Alcuni Comuni Toscani

L’Autorità Idrica Toscana (AIT) ha reso pubblici i primi rilevamenti:

Risultati delle analisi per la ricerca di fibre di amianto su campioni prelevati fra novembre 2014 e ottobre 2015

I comuni interessati sono:

Agliana e Pistoia (Publiacqua spa), Camaiore, Forte dei Marmi (Gaia spa), Livorno, Cecina, Piombino, Rio Elba (Asa spa), San Giuliano Terme, Santa Croce sull’Arno (Acque spa).

La situazione nel dettaglio si può leggere nel documento dell’AIT cliccando qui

Sotto alcuni link per approfondire la notizia:

No Amianto Publiacqua

PisaToday.it

La Nazione Pistoia

 

Napoli: in piazza, Sabato 28 novembre per difendere l’acqua pubblica.

Napoli Sabato 28/11 ore 10,30 – Manifestazione “Cambiamo la legge” De Luca sull’acqua



Scendiamo in piazza, ancora una volta, per difendere il diritto all’acqua, contro una legge che concentra il potere nelle mani di pochi.
E’ arrivato il momento di attuare il referendum votato da ben 2 milioni e 400 mila cittadini campani.
Vogliamo la gestione interamente pubblica e partecipata in tutti i Comuni: tariffe eque, servizi efficienti e di qualità, investimenti concreti e trasparenti, sostegno alle fasce deboli, blocco immediato dei distacchi selvaggi.
Si scrive acqua, si legge democrazia.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Regionale, preseduta da Vincenzo De Luca, ha approvato un provvedimento che – di fatto – apre la strada ad una strisciante privatizzazione del servizio idrico, sottraendo competenze e decisionalità ai Sindaci, centralizzando l’intero ciclo delle acque in mano a potentati economici con la prospettiva di un aumento delle tariffe e del peggior manto della qualità del servizio.
Tale provvedimento costituisce – al di là della mistificante operazione di propaganda con cui è accompagnato – un attacco forte anche alla gestione pubblica dell’acqua in atto nella città di Napoli in quanto vanifica ogni possibilità di estendere questo modello di gestione a l’intera area metropolitana ed all’insieme della Campania.

Manifestazione regionale, ore 10,30 da piazza Matteotti a Palazzo S. Lucia (sede della Giunta regionale).

Maggiori informazioni

VolantinoSlide Legge De LucaManifestoLocandina

Le Priorità di Publiacqua !

QUANDO LA SOSTITUZIONE DELLE TUBAZIONI IN CEMENTO-AMIANTO ?

Consiglio Comunale aperto a Quarrata, il referente di Publiacqua risponde alle domande del pubblico, ma non a tutte, ci sono domande che vorrebbe eludere, ma, come si vede nel video, questa volta è stato smascherato. Probabilmente la realtà amara è che Publiacqua non ha un piano di sostituzione dei tubi in cemento-amianto e vista la risposta del referente non ha neanche questi interventi tra le priorità!

 

Un’altra domanda alla quale il referente di publiacqua non ha risposto è stata la seguente:

Come mai per cambiare il solito numero di Km di tubature a Carpi (Emilia Romagna) AIMAG ha preventivato una spesa di 70Milioni di euro e invece in Toscana Publiacqua SpA ha preventivato una spesa di 200Milioni di euro? Nessuna risposta, neanche all’ipotesi provocatoria del cittadino che ha fatto la domanda.
A pensar male si fa peccato, però a volte… Guarda il video su facebook cliccando qui

 

L’Acqua che scorre nei tubi di Cemento-Amianto verrà monitorata.

225 Km di tubazione ancora in Cemento-Amianto nella sola zona gestita da Publiacqua SpA

A seguito di una lunga campagna di informazione e di pressioni sui dirigenti regionali si è arrivati finalmente a raggiungere un primo obbiettivo.

Monitoraggio Amianto 1Monitoraggio Amianto 2

Una bella vittoria, anche se siamo già in ritardo, questa cosa andava fatta già anni fa e devono esserci le garanzie che nei prossimi 3 anni le tubature vengano cambiate ! Cercheremo di verificare che quanto annunciato dall’ AIT venga rispettato!

Articolo de La Nazione

Campania – De Magistris per l’Acqua Pubblica, De Luca assolutamente NO!

Napoli 16/11 – Approvazione della legge De Luca: un grave colpo per la democrazia!

De Magistris, sindaco di Napoli, dopo il suo insediamento è passato dalle promesse ai fatti e nel 2013 ha ripubblicizzato il servizio idrico di Napoli mediante la trasformazione in azienda speciale pubblica della allora operante ARIN SpA.
La neonata azienda speciale ABC Napoli vanta la sua Natura Pubblica all’art.2 del proprio Statuto :

ABC si configura quale Azienda Speciale
ai sensi e per gli effetti dell’art.114 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL).
Nei termini di legge e del presente statuto,
il Comune di Napoli approva gli atti fondamentali, provvede alla copertura di eventuali costi sociali, controlla i risultati di gestione ed esercita la vigilanza.
ABC non ha finalità di lucro e persegue il pareggio di bilancio. Ispira il proprio operato a criteri
di economicità, ecologia, efficienza e solidarietà sociale, in attuazione dei principi di trasparenza,
informazione e partecipazione democratica, verso uno sviluppo sostenibile delle comunità
umane che tenda all’eguaglianza sostanziale.

DIMOSTRANDO A TUTTI CHE RIPUBBLICIZZARE SI PUO’ !!!

Al contrario De Luca, presidente della regione Campania, dopo il suo insediamento è passato dalle parole ” Io sono per l’acqua pubblica” le possiamo ascoltare dalla sua voce in campagna elettorale

A fare l’opposto di quello che ha detto.

Il Disegno di Legge De Luca/Bonavitacola che è stato approvato nonostante le proteste e che punta a limitare il potere decisionale degli ATO esistenti e dei Sindaci che fanno parte con la creazione dell’ EI.C. (Ente Idrico Campano), favorendo, in questo modo, la svendita delle principali sorgenti idriche regionali a favore delle grandi società multinazionali , è per Noi un grave atto di tradimento verso quel milione di cittadini italiani che con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 si erano espressi per la gestione del servizio idrico.

Ecco cosa ne pensa De Magistris:
De Magistris: «Legge sull’acqua? Un obbrobrio. Giunta De Luca esordisce nel modo peggiore»

Per approfondire:

Un grave colpo per la democrazia!

“La giunta De Luca si approva l’ennesima salva-Gori”. Bagarre in consiglio regionale

 

Sabato 14-11 il Forum Toscano in Assemblea Pubblica a Rosignano

“ACQUA CARA E PIENA DI AMIANTO”

A Rosignano sabato scorso in una assemblea pubblica presieduta dal Forum Toscano deiArticolo Il Tirreno su riunione forum acqua Rosignano Movimenti per l’Acqua si sono evidenziati e discussi i numerosi deficit che qualificano l’attuale gestione del servizio idrico toscano e in particolare della costa livornese.

Segnaliamo un articolo de Il Tirreno

che si può leggere cliccando Questo Link

ROMA – – – REPORT E VIDEO DELL’AGORA’

banner-agora

Lo scorso fine settimana a Roma si è svolta un’Agorà dell’acqua e dei beni comuni dal titolo “Diritto all’acqua, diritto al futuro”, organizzata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

La due giorni ha registrato la partecipazione di attivisti provenienti da comitati del nord, centro e sud Italia, oltre a rappresentanti di altre realtà sociali e movimenti.

La discussione, come da programma, si è suddivisa in sessioni tematiche al termine delle quali, la maggior parte delle volte, si è sviluppato un dibattito teso ad approfondire alcuni degli aspetti affrontati dai relatori.

La varietà dei temi toccati dai diversi interventi ha provato a indicare alcuni elementi che caratterizzano il contesto all’interno del quale si muove il movimento per l’acqua.

Diversi, dunque, sono stati gli stimoli, le suggestioni e le proposte volte all’attivazione in grado di alimentare e rilanciare il percorso del movimento per l’acqua sia nella sua specificità che ampliandone l’orizzonte costruendo nessi con altre realtà.

I REPORT E I VIDEO DELLE DUE GIORNATE (OLTRE AD ALCUNI ARTICOLI PUBBLICATI SULLA STAMPA) SONO DISPONIBILI A QUESTO LINK.

La Denuncia del Sindaco Di Suvereto Giuliano Parodi e il relativo Comunicato Stampa del Forum Toscano

Notizia presa da IL Tirreno

(clicca sulla foto perSindaco Suvereto - Il Tirreno

ingrandire e leggere

l’articolo de Il Tirreno)

 

Relativo Comunicato Stampa del Forum Toscano

Logo forum toscano acqua1 SCALATA ACEA SULL’ACQUA TOSCANA
SINDACI, SVEGLIATEVI!
Il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua condivide e rilancia il richiamo ai Primi Cittadini toscani, fatto dal Sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi, sulle pagine del Tirreno, a proposito della scalata di Acea sul servizio idrico integrato toscano. E, in particolare, riguardo al silenzio e all’immobilismo dei Sindaci e del PD – di fatto al governo nella quasi totalità dei Comuni, oltre che alla Regione – su una questione di tanta rilevanza.
Da più di un anno Continua la lettura di La Denuncia del Sindaco Di Suvereto Giuliano Parodi e il relativo Comunicato Stampa del Forum Toscano

Roma – Ripartono I GAP (Gruppi antidistacco popolari): per il diritto all’acqua, per il diritto alla città

COMUNICATO STAMPA
Ripartono I GAP (Gruppi antidistacco popolari): per il diritto all’acqua, per il diritto alla città
Con un volantinaggio davanti alla sede di Acea di Piazzale Ostiense riparte ufficialmente l’attività dei Grup GAP Gruppo Anti Distacchipi Antidistacco Popolari (GAP), con sportelli contro i distacchi idrici in tutta la città.
Anche quest’anno infatti si abbatteranno su Roma decine di migliaia di distacchi idrici: saranno lasciati senz’acqua interi condomini, spesso per disguidi burocratici, altre volte per insolvenza di tariffe in costante aumento: p er Acea Ato2 chi non riesce a pagare è condannato a morire di sete, cosa impensabile in paesi europei come Francia e Inghilterra, dove esistono leggi che vietano i distacchi idrici per morosità incolpevole.

La campagna dei GAP punta infatti ad ottenere il flusso minimo vitale anche agli utenti morosi, ma l’obiettivo più ampio è quello della gestione pubblica e partecipata dell’acqua, facendo applicare i referendum 2011 e contrastando le “nuove” privatizzazioni Renziane.

Mentre i romani rimangono senza acqua, Acea SpA continua infatti a distribuire milioni di dividendi ai suoi soci, primi fra tutti Caltagirone e la multinazionale francese Suez, e ad affidare mega appalti ad aziende come quelle legate all’imprenditore Monaco, imputato per estorsione.

Temi ben chiari anche alle centinaia di utenti incontrati oggi davanti alla sede di Acea, che hanno accolto con interesse volantini e informazioni. Lo stesso non può essere detto per la Presidente del I Municipio che, intercettata davanti alla sede di Acea, ha deliberatamente ignorato il volantino e fatto allontanare l’attivista che glielo aveva offerto.
Ulteriore prova di come le istituzioni romane, o quel che ne resta, non siano interessate a garantire il diritto all’acqua, complice una legislazione nazionale assolutamente inadeguata, confermata da una recente sentenza del TAR sul “diritto” al distacco da parte del gestore privato.
Ma se la legge non sempre è sinonimo di giustizia, lo è senz’altro la legittimità di opporsi ai distacchi idrici… anche chiamando in causa Super Mario: l’idraulico “testimonial” dei GAP.
Perché da soli è difficile difendersi, ma insieme si può vincere!
#bastadistacchi
Rete Diritto alla città
Gruppi antidistacco popolari

 

 

Pontedera – Negato il diritto ai 50 litri di acqua gratuita procapite giornalieri

FAVPontedera: Comunicato stampa del Forum Acqua Valdera 3/11/2015
DIRITTO UMANO…O MERCE ?
Il Consiglio Comunale di Pontedera, nella seduta del 27/10, ha bocciato una mozione presentata dal capogruppo M5S Andrea Paolucci, sostenuta dal consigliere Alessandro Puccinelli della Lista Civica, che impegnava il Sindaco Millozzi (nella foto ) e l’Amministrazione Comunale ad Millozziattivarsi nelle sedi opportune per ottenere l’erogazione gratuita giornaliera di 50 litri di acqua per ciascun cittadino di Pontedera. Pochi giorni prima il Consiglio Regionale aveva bocciato una mozione identica (sostenuta in questo caso dal M5S e dalla lista SI – Toscana a sinistra) che estendeva tale principio a tutti i cittadini toscani. Due brutte notizie, che fanno capire come, al di là delle solite belle parole di circostanza, la strada per affermare concretamente il principio dell’acqua bene comune e diritto dell’umanità sia ancora lunga e difficile.
Durante il dibattito Continua la lettura di Pontedera – Negato il diritto ai 50 litri di acqua gratuita procapite giornalieri

Consiglio Regionale : respinta la mozione del M5S per 50 litri al giorno gratuiti. Secondo Monia Monni (PD) i 50 litri giornalieri procapite gratuiti sono una proposta populista

I lettori riflettano: molti politici, al di là di tante belle parole, vogliono che l’acqua sia considerata una merce !

Monia MonniConsiglio Regionale : respinta la mozione del M5S per 50 litri al giorno gratuiti.

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno realizzato una mozione per impegnare la giunta regionale affinché in tre mesi garantisca ai cittadini toscani, a titolo gratuito, il livello minimo di acqua necessario a soddisfare i bisogni essenziali.

Leggiamo dall’ ufficio stampa del consiglio regionale toscano come si sia articolata la discussione e come Monia Monni (nella foto), vicepresidente del gruppo consiliare del PD apostrofa la mozione:
La “gratuità” chiesta nella mozione è “fittizia”. “Non c’è finalità sociale ma solo misure con carattere populista che avrebbero effetti negativi sulle famiglie numerose e sulle aziende”

Ovviamente era stata informata, se non prima in sede di discussione, che la proposta dei 50 litri gratuiti al giorno per ogni essere umano rispecchia ciò che è stato sancito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e approvato in sede ONU e dal parlamento europeo e cioè che 50 litri procapite giornalieri sono un bisogno ed un diritto di ogni essere umano.

Non vogliamo pensare male, Continua la lettura di Consiglio Regionale : respinta la mozione del M5S per 50 litri al giorno gratuiti. Secondo Monia Monni (PD) i 50 litri giornalieri procapite gratuiti sono una proposta populista

Chi vuole privatizzare l'acqua deve dimostrare di essere anche il padrone delle nuvole, della pioggia, dei ghiacciai, degli arcobaleni … "Erri De Luca"